GreenVitis
Generare resilienza ecologica ed efficienza nelle risorse naturali per la viticoltura innovativa e sostenibile
Chi Siamo
Il progetto GreenVitis nasce dall’esigenza concreta del settore vitivinicolo trentino di affrontare in modo congiunto le sfide poste dai cambiamenti climatici, dalla gestione efficiente delle risorse idriche e dalla riduzione delle emissioni in atmosfera. Attraverso un approccio bottom-up durato oltre sei mesi, il mondo della tecnologia, della ricerca scientifica e del settore agricolo si sono uniti in un Gruppo Operativo (GO) per dare risposte tangibili, concrete e scientificamente fondate.
La Nostra Missione
L’obiettivo generale di GreenVitis è realizzare uno strumento di gestione integrato e digitalizzato per la viticoltura. Mettendo a sistema le soluzioni tecnologiche più innovative, vogliamo garantire risultati misurabili nell’ottimizzazione delle risorse naturali (in primo luogo l’acqua) e, contemporaneamente, introdurre nuovi scenari di sostenibilità economica a lungo termine attraverso il carbon farming.
Il nostro progetto si allinea pienamente con gli obiettivi della Politica Agricola Comune (PAC) e con il Green Deal europeo, promuovendo la digitalizzazione delle aree rurali e l’ammodernamento delle pratiche agricole.
Le Nostre Innovazioni
GreenVitis non si limita a singole parcelle pilota, ma introduce una sperimentazione su scala distrettuale di circa 50 ettari nel comprensorio di Mori (TN), analizzando contesti reali con differenti pendenze ed esposizioni microclimatiche. Il cuore tecnologico del progetto si basa su tre pilastri:
- Irrigazione di precisione: Installazione di sensori IoT a colonna per il monitoraggio continuo e in tempo reale dell’umidità del suolo, riducendo al minimo gli sprechi e calcolando l’esatto fabbisogno idrico giornaliero.
- Confusione sessuale automatizzata: Un sistema di controllo biologico dei parassiti guidato da stazioni meteorologiche avanzate che si adatta dinamicamente alle condizioni climatiche per ridurre drasticamente l’uso di pesticidi chimici.
- Modelli di Carbon Farming: Uno studio unico e pionieristico per la viticoltura volto a definire pratiche agronomiche rigenerative capaci di stoccare carbonio nel suolo, migliorandone la fertilità e la capacità di trattenere acqua.
I Risultati Attesi
Grazie alla stretta cooperazione tra i partner, GreenVitis mira a generare un impatto duraturo:
- Sostenibilità Ambientale ed Economica: Riduzione significativa dei costi operativi aziendali legati a consumi idrici, energetici e all’uso di fertilizzanti.
- Linee Guida per il Carbon Farming: Creazione di un protocollo di certificazione replicabile per permettere alle aziende agricole di accedere al mercato dei crediti di carbonio, valorizzando economicamente le proprie pratiche “green”.
- Trasferimento Tecnologico e Formazione: Workshop sul campo, dimostrazioni pratiche e corsi dedicati agli addetti ai lavori per stimolare la diffusione della viticoltura di precisione a livello regionale e nazionale.
GreenVitis: la tecnologia al servizio della terra, per coltivare il futuro della viticoltura.
Dietro al progetto GreenVitis c’è una rete di partner uniti per guidare la transizione ecologica della viticoltura trentina
Cantina Grigolli: Coordinamento amministrativo del progetto e sperimentazione agronomica in campo.
Wiseconn Italy: Fornitura e integrazione delle tecnologie IoT e della piattaforma di irrigazione di precisione.
Innova S.p.a.: Sviluppo degli scenari di carbon farming e dei protocolli di certificazione dei crediti di carbonio.
Consorzio Vignaioli del Trentino: Responsabile del piano di comunicazione, divulgazione dei risultati e organizzazione eventi.
Consorzio di Miglioramento Fondiario di Mori: Gestione e ammodernamento delle infrastrutture idriche di rete.
Ing. Gabriella Trombino, PhD: Supporto al project management e validazione scientifica dei dati di progetto.
Importo del contributo concesso e pagato pari ad Euro ________ (il 40,70% quale quota FEASR per Euro … ; il 41,51% quale quota Stato per Euro … ; il 17,79% quale quota PAT per Euro …).
Per maggiori informazioni sulle opportunità di finanziamento visitare il sito https://www.provincia.tn.it/FEASR e della Commissione Europea dedicato al FEASR https://agriculture.ec.europa.eu/common-agricultural-policy/rural-development_it













